E poi le cose belle succedono. Pensi no, però sì.
Tu pensi no, però sì, succedono, e ti arrivano in faccia come i treni sulle rotaie, ma diversi. Somigliano ai treni, però non fanno male, anzi, non fanno male e ti portano su, in alto. Come dei treni che ti portano in alto, ti sollevano, su, e tu guardi le cose, da sopra, le guardi, quelle di prima, le cose, però non sono più quelle che conoscevi, sono diverse.